martedì 4 giugno 2019

FRUIT DAY

6 Luglio 2019
Presso la Masseria Sciaiani Piccola - Villa Castelli (Brindisi)


A partire dalle ore 10.00 si potrà usufruire della piscina biologica (con fitodepurazione), dei campo di beach volley, basket e calcio a 5 e fare escursione nel bellissimo entroterra che circonda la masseria. Mentre alle ore:


18.30 Conferenza sul Fruttarismo e presentazione del libro "Alimentazione secondo Natura" Edizioni Sì (di Fabrizio Dresda)



20.30  Cena fruttariana 





Menù:
• Antipasto di frutta dolce
• Spaghetti di zucchina alla carbonara
• Cavatelli di platanoal sugo
• Hamurger di melanzane
• Gelato fruit

Il costo per l'evento è di soli 25 euro. E' possibile anche soggiornare nell'agriturismo.
Per visionare la masseria si può visitare il sito: 
http://www.sciaiani.it/
Si richiede prenotazione entro mercoledì 18 luglio scrivendo alla seguente mail a cosmofruttariano@gmail.com; o a fabriziodresda@gmail.com o telefonando ai numeri 0997761995; 3889568382, 3929791116

https://www.facebook.com/events/1277911015692828/

sabato 18 maggio 2019

IL TUO VOTO NON CONTA

Romanza senza parole

di Fabrizio Dresda


Al momento di marciare
molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.

La voce che li comanda
è la voce del loro nemico.

E chi parla del nemico
è lui stesso il nemico.

B. Brecht 

Spesso le parole risuonano inutilmente, dove le immagini possono parlare più chiaramente. Così a tutti quelli con la memoria corta, abbiamo deciso di rinfrescarla con questa romanza senza parole, poiché non solo ne è priva, ma perché anche lascia senza parole.



venerdì 10 maggio 2019

I PEGGIORI

Il M5stelle, la contro-riforma costituzionale e le sue lontane radici 

di Fabrizio Dresda
La comunicazione sta alla democrazia come la violenza sta alla dittatura.
N. Chomsky

In un precedente articolo avevamo dimostrato come il Movimento5stelle, nella sua costituzione formale fosse assolutamente incompatibile con il concetto di democrazia. Ora proprio in questi giorni la proposta di (contro)riforma costituzionale avanzata lo dimostra appieno. 

Infatti, là dove nemmeno Craxi, Andreotti, De Mita, Forlani, Dini, Amato, Berlusconi, Prodi, Monti, Renzi, ovvero i più tristi figuri della storia repubblicana degli ultimi decenni, avesse osato, è toccato ai più tristi di tutti osare con la loro classica sicumera plebea. Per precisione, il taglio del numero dei parlamentari ha un possibile antecedente, all'epoca della bicamerale presieduta da Massimino D'Alema, uno che di cloache politiche se ne intende.


lunedì 29 aprile 2019

IL MOVIMENTO 5 STELLE E' COMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA?

Ricognizioni dialettiche.

di Fabrizio Dresda





Democrazia è governo del popolo, dal popolo e per il popolo.
A. Lincoln

A prescindere dal giudizio che si voglia dare sulla teoria e prassi democratica e sulle istituzioni che la incarnano nei paesi occidentali, quello che qui ci accingiamo a compiere è un’analisi che verte sulla seguente questione: se il più importante partito oggi in Italia, e principale forza di governo, ovvero il Movimento5stelle, possa considerarsi o meno una forza politica a carattere democratico.

La questione ha una sua particolare valenza. Infatti, se è vero che, nel corso della storia repubblicana, nessun partito e forza di governo si sono dimostrati, per un motivo o l’altro, pienamente compatibile con la democrazia, si dà il caso, però, che nessuno di questi partiti, ad onor del vero, ha mai fatto una vera professione di fede nella democrazia (se non in modo marginale e retorico), e tanto meno ha fatto professione di fede nella democrazia diretta. Ma ciò è in netto contrasto con il movimento pentastellato, che più volte, almeno a parole, ha sbandierato la sua volontà di farsi alfiere della prassi democratica integrale (nonostante, va notato subito, la significativa assenza dalle proprie cinque stelle). Ora il contrasto tra fatti e dichiarazioni pubbliche si rivela particolarmente stringente nel mostrare la falsa coscienza (Feuerbach, Marx, Luckacs), che così gravemente segna l’acquisizione ed il controllo del consenso di massa.

La teoria e la prassi democratica sono, storicamente, contrassegnate da alcuni cardini concettuali come la trasparenza, la partecipazione, la condivisione, l’informazione, la divisione dei poteri e la tutela della critica, questi principi si contrappongono alla discrezionalità, all’opacità, all’accentramento dei poteri ed all’imposizione di un pensiero monolitico, caratteristiche che sono tipiche di forze ed istituzioni antidemocratiche; la letteratura politica su questi temi è un fiume in piena (Montesquieu, Rousseau, Voltaire, Locke, Gramsci, Popper, Kelsen, Habermas, Rawls, Bobbio e via dicendo). L’analisi dello statuto e della storia recente del M5stelle fornisce, al riguardo, indicazioni oltremodo significative ed evidenti, e senza tema di smentita, sulla vera natura di questo movimento, nato dalla rete per irretire.

Ovviamente come in tutte le strutture non democratiche, ma che non hanno la statura e la forza politica per dichiararlo apertamente, anche i 5stelle sbandierano demagogicamente (altro tipico tratto di partiti e movimenti populisti), principi di democrazia e trasparenza che non corrispondono non solo ampiamente ai fatti, ma nemmeno alle formulazioni operative statuarie. Ovvero, alla falsa coscienza si accompagna la dissonanza cognitiva.

martedì 22 maggio 2018

Aspettando Bilderberg


di Fabrizio Dresda


Risultati immagini per bilderberg blindato

L'Italia in questi due giorni è sede di due importanti eventi politici, ovvero la formazione del nuovo governo che vede per la prima volta nella storia internazionale andare al potere un movimento politico nato dalla rete e nello stesso tempo la nostra penisola sarà sede, con molta probabilità, tra poche settimane (nei primi di giugno), della riunione riservatissima di quello che viene considerato il governo ombra mondiale ovvero il gruppo Bilderberg (si veda, al riguardo, le dichiarazione del compianto Ferdinando Imposimato), la cui longa manu arriva fino all'attuale governo pentamassonico. Il Bilderberg si incontra una volta l'anno in una località blindatissima non aperta né alla stampa né ai cittadini, ed annovera tra i suoi ospiti fissi e gli invitati i più importanti esponenti dell'establishment occidentale, ovvero: ministri, presidenti del consiglio, parlamentari, banchieri, industriali, manager, direttori dei più importanti mezzi di comunicazione, alte personalità del mondo accademico. Questi si riuniscono a porte chiuse per discutere e decidere sulle future strategie politiche economiche ed ideologiche a cui si devono attenere i vari Stati nazionali e le più importanti istituzioni nazionali. 

giovedì 19 aprile 2018

VOGLIAMO TUTTO E SUBITO

Per un nuovo '68

di Fabrizio Dresda


“Vi seppelliremo con una risata”

Quest’anno ricorre il cinquantenario del ’68, ovvero forse del più importante movimento politico e culturale dell’epoca moderna. Ovviamente, l’anno di grazia 1968 è solo un simbolo e l’acme di quella protesta senza eguali che in realtà si è sviluppata lungo l’arco di un intero ventennio, inondando gli anni ’60 e ’70. Il ’68 fu un movimento intellettuale e sociale assolutamente profondo, colto, appassionato; che direttamente o indirettamente lasciò un segno in tutte le manifestazioni sociali e culturali della nostra società: cinema, arte, musica, letteratura, filosofia, scienza, politica, costume. 
Qui non entreremo, ovviamente, nei dettagli del dibattito storiografico e filosofico su origini, evoluzioni e lasciti di quel periodo; ma ci limiteremo a sottolineare come, forse, mai prima[1] si siano messi in discussione, all’insegna di una critica radicale e puntuale, non solo alcuni aspetti della vita moderna, magari mediocremente da riformare, ma, fin dalle sue fondamenta, la civiltà e la cultura tout court ("Nessuna sostituzione, la struttura è marcia"; "Il masochismo oggi assume la forma di riformismo")

sabato 27 gennaio 2018

MARIA, per niente PIA

Le avventura di una scuola alla periferia dell'impero nel tempo della bassa propaganda

di Fabrizio Dresda


Le vie della propaganda sono infinite, e possono passare anche da un calendario allestito dagli ignari scolaretti di un istituto superiore alla periferia dell'impero

martedì 9 gennaio 2018

NOSTRA SIGNORA DELL'USURA

ovvero, (volenti o nolenti) tutti gli amici del giaguaro

di Fabrizio Dresda




Il sistema politico ed economico mondiale è governato in modo teocratico, da pochi grandi istituzioni finanziare che controllano tutte le più grandi multinazionali che gestiscono il mercato di armi, droga,  petrolio, gas, carbone, farmaci, cibo e chi più ne ha più ne metta

sabato 30 dicembre 2017

ILVA: VENDE ROTHSCHILD COMPRA ROTHSCHILD

ovvero il banco vince sempre
di Fabrizio Dresda


Risultati immagini per banchieri e popolo

Quasi un secolo or sono, affermava, il buon Ezra Pound, che "i politici sono i camerieri dei banchieri"; difficile da smentire, anzi pare che spesso siano retrocessi a mansioni ancora più secondarie, magari  a quello di lavapiatti o di lustrascarpe

venerdì 1 dicembre 2017

MORS TUA, MORS MEA

Storia di una mozione al vento
di Fabrizio Dresda

E' vero; nel villaggio globale, la follia è endemica, ed anche la città di Taranto  sembra non esserne da meno

giovedì 16 novembre 2017

Credere, obbedire, vaccinare

ovvero, la catechesi dell'inoculazione

di Fabrizio Dresda


“Il vaccino come dovere morale e sociale” recita il titolo della prossima omelia della Fattoressa molecolare e del suo fido scudiero esperto di immunologia clinica

lunedì 7 agosto 2017

I Testimoni di Malon

Ovvero il frutto-melarismo in mezzo al guado



Avviso: il presente articolo ha il solo ed esclusivo scopo di spronare con affetto tutti gli amici fruttariani affinché il fruttarismo affondi le sue radici nel rigore del pensiero, e giammai nel fanatismo delle credenze religiose

sabato 27 maggio 2017

La dittatura del vibrione

I vaccini e la scemunizzazione di massa

di Fabrizio Dresda




Mettiamo  subito in chiaro una cosa. Il nostro corpo è predisposto, dal punto di vista anatomico e fisiologico, per scambiare con l’ambiente  fondamentalmente solo: aria, tramite naso e pelle, luce solare tramite occhi e pelle; cibo (ovviamente solo frutta), tramite la bocca

giovedì 25 maggio 2017

Fruitarian Gigolò

Nel caravanserraglio del fruttarismo improponibile e della sua gioventù bruciata
Pape Satàn, pape Satàn aleppe
Dante Alighieri, "Divina Commedia" (Paradiso: VII, 1-6)

Questo è un articolo che non avrei mai voluto scrivere, dato che mi tocca scriverlo con lingua biforcuta pronunciando parole al vetriolo. Ma questo articolo contro il fruttarismo (insostenibile) è scritto per il bene del fruttarismo stesso

martedì 16 maggio 2017

One man, one neuron

(La mente, fuori uso. 2)

Una litania per la civiltà




Nel precedente articolo abbiamo parlato del delirio civilizzato, ora lo celebriamo per esorcizzarlo

venerdì 12 maggio 2017

La mente, fuori uso.

L’uomo, la civiltà e lo stato alterato di coscienza
di Fabrizio Dresda




A mo’ di premessa.
Devo sinceramente ammettere che il presente articolo non certo si mostra tenero con il lettore che si avventuri nella sua lettura, questo sia per l’argomento trattato che per il (ci-)piglio con cui è stato scritto, insomma un articolo che sinceramente è “per tutti e per nessuno”

domenica 16 aprile 2017

Figli di un dio minore

di Fabrizio Dresda




Possiamo tranquillamente affermare che i bambini che nascono nella civiltà moderna (in particolare) siano senza ombra di dubbio figli di un dio minore, destinati sin prima della nascita (si potrebbe dire sin dal concepimento) ad essere semplici polli d’allevamento, quando va bene, altrimenti solo carne da macello

mercoledì 5 aprile 2017

Se volete, chiamatela... costipazione


Ovvero, il colon come il pozzo nero della civiltà
di Fabrizio Dresda




“Tutte le malattie hanno origine nell’intestino” Ippocrate

Il nostro sistema gastrointestinale riveste un ruolo di importanza decisiva per il nostro metabolismo e la salute del nostro organismo. Esso svolge diverse funzioni a cominciare da quella fondamentale di digestione, assorbimento ed assimilazione del cibo ingerito

mercoledì 15 marzo 2017

La risibile ascesa del cibo aspecifico

Gli allergeni alimentari nella dieta civilizzata 
di Fabrizio Dresda




Che il cibo apecifico (cioè tutto ciò che viene considerato cibo, esclusa la frutta) sia incompatibile con la specie umana emerge anche dai centri di ricerca alle dipendenze della macchina industriale della produzione alimentare

mercoledì 1 marzo 2017

Colpirne uno, per educarne cento

Risposta a “Il falso mito dell’uomo frugivoro”


di Fabrizio Dresda





Sulla rete girano spesso articoli senza arte né parte sull’argomento fruttarismo, di conseguenza per una corretta divulgazione dell’argomento e per la futura salute mentale degli utenti ci impegniamo a scegliere un articolo esemplare di mala e sconnessa informazione, animati dall’intento di “colpirne uno, per educarne cento”

domenica 29 gennaio 2017

REQUIEM PER IL CARNISMO

Ovvero come la necrofagia animale ha i giorni contati

di Fabrizio Dresda







Nonostante le numerose evidenze scientifiche che mostrano inequivocabilmente i danni fisiologici ed ambientali del consumo di carne, una fetta consistente della opinione pubblica e della comunità scientifica, sicuramente a causa dell’assuefazione alla necrofagia, continua a bandire la necessità del suo consumo. Non solo, anche parti di una cultura alimentare critica verso l’establishment (si veda istintoterapia, paleodieta, crudisti, ecc.) vede nel consumo di cadaveri animali una necessità biologica